Burattinarte d’inverno

Rassegna di teatro di figura

XVI edizione - 18 gennaio / 29 marzo 2015

INIZIO SPETTACOLI ORE 16,30. Ingresso libero

 

Domenca 18 gennaio Piobesi d’Alba - Salone Polifunzionale,  via San Rocco (di fronte al Municipio)
Teatro delle 12 lune (Firenze) “Transylvania Circus”

Domenica 25 gennaio Neive - Salone Sottochiesa Borgonuovo, via S. Giuseppe 8 
Teatro dei Fauni (Svizzera) “Amica del Vento” spettacolo presentato prima nazionale

Domenica 1 febbraio Piobesi d’Alba - Salone Polifunzionale,  via San Rocco (di fronte al Municipio)
Teatro delle Selve (Lago d’Orta) “Quando notte illuminava”

Domenica 29 marzo Verduno - Casa Ciabotto, piazza Canonico Don Borgna 11
Compagnia del Rospo Rosso (Teramo) “Fenomeni da baraccone”

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FIABE D’OMBRE E DI FIGURE - Burattinarte al Teatro Sociale

Biglietto 7 €. Abbonamento 3 spettacoli 16,50 €

 

Domenica 8 febbraio Alba - Teatro Sociale G.Busca, piazza Vittorio Veneto
Tanti Cosi Progetti (Ravenna) “Cappuccetto Rosso”

Domenica 1 marzo Alba - Teatro Sociale G.Busca, piazza Vittorio Veneto
Teatro Gioco Vita (Piacenza) “Piccolo Asmodeo”

Domenica 15 marzo Alba - Teatro Sociale G.Busca, piazza Vittorio Veneto
Alberto De Bastiani (Vittorio Veneto) “Fortunato e i tre capelli d’oro dell’orco”

per ognuno dei 3 appuntamenti alle ore 16,15 nel foyer del teatro
Compagnia del Ciabotto
(Verduno) "Clown clandestini"

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TRANSYLAVANIA CIRCUS spettacolo di marionette da tavolo e burattini.

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LO SPETTACOLO:  Misteriose e strane creature formano la compagnia del "Transylvania Circus". Uomini drago che sputano fuoco, fantasmi acrobati, un malinconico licantropo capace di camminare in equilibrio sulla luna e poi lei, la stella indiscussa dello spettacolo, l'affascinante donna vampiro, che si esibirà nell'arte del trasformismo. Le evoluzioni di questo oscuro circo si susseguono fino a quando un suono sinistro distrae gli artisti. È il battito di un cuore, ma nessuno sa spiegarsi da dove mai arrivi quel battito. Forse l'amore è capace di risvegliare anche i cuori di creature senza vita come loro? O forse quel battito sarà il vostro, caro Pubblico. Non temete Signori, gli artisti del “Transylvania Circus” sono tutt'altro che pericolosi e se sarà il Vostro cuore che batterà non è per la paura che sarà. Un gioiellino ironico e divertente, ricco di trovate originali che appassionerà i bambini e saprà farsi apprezzare dagli adulti.

LA COMPAGNIA: Italo Pecoretti inizia la sua esperienza teatrale nel 1997. Attore, animatore, affabulatore, Italo trova la sua espressione ideale nel Teatro di Figura. Dal 1998 lavora come solista portando con successo i suoi spettacoli in giro per l'Italia, nei festival di Teatro di Strada e di Teatro di Figura. Le sue collaborazioni vanno dal teatro ragazzi, con la compagnia “Circusbandando” nelle vesti di attore, a quelle con Alessandro Gigli ne “I burattini del sole” e con Claudio Cinelli nello spettacolo “Heartbeat“ che unisce il moderno teatro di figura con la danza e il mimo. Da anni i suoi burattini sono una gradita presenza nella programmazione del Parco di Pinocchio a Collodi. Nel 2006 si cimenta per la prima volta nella regia e coreografia dello spettacolo musicale itinerante “Bandita”, proseguendo poi con la regia dello spettacolo di burattini e attore “Guignol’ n roll ” della Compagnia “Le Cafè de Zozos”.

CONTATTI: www.teatrododicilune.it   

AMICA DEL VENTO spettacolo con pupazzi e musica dal vivo.

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 LO SPETTACOLO: Si tratta di un'avventura, di un racconto fantastico tra fiaba e mitologia, ambientato nelle Ande. Qui ogni aspetto della natura prende vita e voce e l’Amica del Vento realizza il suo sogno di volare. L’Amica del vento ha una percezione al di fuori dal comune: può sentire, a seconda dell’odore che porta il vento, da dove proviene e quando lo sente arrivare, allarga le braccia e corre. Così il suo amico, il vento, la porta a volare sopra le case e sopra i campi e la posa in un nido enorme sul vulcano, proprio quando questo comincia a sputare fuoco e fiamme. Qui conosce il Condor, l’uccello più grande del mondo. Il viaggio avventuroso la porta in una grotta nel cuore della madre terra, la Pachamama che ha bisogno del suo aiuto. Trova il coraggio di immergersi nelle gelide acque magiche del laghetto che le danno la forza e le parole per portare al villaggio il messaggio della Pachamama. Questi incontri straordinari insegnano alla ragazzina a “sentire” la Natura in modo nuovo.

LA COMPAGNIA: Il Teatro dei Fauni (Svizzera) nasce nel 1986 ed è composto da persone provenienti dal mondo del teatro, dei burattini e della musica. Ispirati a personaggi di antichi miti e fiabe, cui il teatro di Figura si presta particolarmente, dal 2002 Il Teatro dei Fauni produce spettacoli narrativi anche per adulti. Particolare attenzione è rivolta ai personaggi femminili, spesso trascurati nel teatro tradizionale come nella storia. Gli spettacoli in italiano sono spesso tradotti in altre lingue e sono stati presentati in: Austria, Belgio, Brasile, Canada, Repubblica Ceca, Cile, Cuba, Ecuador, Francia, Germania, Italia, Iran, Madagascar, Messico, Slovacchia, Spagna, Svizzera, Turchia. L’attività comprende rappresentazione di spettacoli teatrali itineranti in teatri e scuole, animazioni teatrali di piazza e in biblioteche, laboratori per adulti e bambini di tecniche ed espressione del teatro e teatro di figura. Dal 1998 il Teatro dei Fauni organizza a Locarno il festival internazionale "Il castello incantato".

«Questa storia è ispirata e dedicata ad una ragazzina che ho conosciuto in Ecuador» racconta Santuzza Oberholzer che insieme recita in questo spettacolo, sotto la regia di Walter Broggini e l'accompagnamento musicale di Giordano Bisi-Giottonini. «Nata in un paesino di montagna, vive in città dove frequenta la scuola per sordi. La sua vitalità, immaginazione e capacità comunicativa mi hanno toccato profondamente . Raccontiamo di Nina, della sua cultura vicina alla terra, per ispirare i ragazzi a sentire come lei la meraviglia della natura, per imparare da lei ad amarla, a difenderla perché questa è l’unica Terra che abbiamo». Santuzza Oberholzer nasce a Locarno, impara l'arte a bottega presso vari burattinai poi alla Scuola di teatro dell’università di Quito (Ecuador). Dal 1976 al 1983 è attiva in Messico ed Ecuador. Dal 1986 dirige il Teatro dei Fauni per cui scrive i testi, progetta le figure cura regie e recita. Giordano Bisi-Giottonini nasce invece in Valle Verzasca. La passione per la musica lo accompagna fin da bambino, quando una mattina trova un organetto sotto l'albero di natale. Si diploma come Elettronico Multimediale, collabora all'attività nell'azienda agricola di famiglia. Polistrumentista nell’ambito folk-contaminato, dal 2012 attivo nella compagnia come tecnico audio e luci.

CONTATTI: www.teatro-fauni.ch    

QUANDO NOTTE ILLUMINAVA Spettacolo d'attore, da una fiaba di Guido Gozzano 

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LO SPETTACOLO: Prataiolo è un ragazzo povero e trasognato, un tontolone senza prospettive e malvisto da tutti che scappa di casa con l'unica eredità di una vecchia camicia donatagli dalla sorella. Ma la camicia insignificante non è: il suo potere magico infatti scaraventerà Prataiolo dentro a un vortice di avventure incredibili che culmineranno nell'incontro con una principessa molto bisbetica. L’attore, dopo aver chiesto in cuor suo la benedizione del poeta Guido Gozzano, narra la storia e interpreta i vari personaggi con lazzi, danze e il supporto di fantastiche apparizioni pupazze e burattine.

Di e con Franco Acquaviva
Oggetti e costumi: Norma Pescio
Produzione: Teatro delle Selve

LA COMPAGNIA: Fondato nel 1998 da Franco Acquaviva e Anna Olivero, il Teatro delle Selve si radica a partire dal 1999 nel territorio cusiano con un’attività che spazia dalla produzione di spettacoli di ricerca, di strada e di figura per l’infanzia – rappresentati in teatri, università, feste di piazza, rassegne teatrali nazionali di ricerca e di figura - alla costruzione di un’intensa e continuata relazione pedagogica con le scuole, con i giovani e con gli adulti attraverso l’organizzazione di seminari e laboratori. Si fa promotore di un’idea di cultura teatrale che valorizzi le relazioni tra ambiente (naturale, architettonico), e persone/comunità che lo abitano (la loro memoria - comune o personale). A questo scopo lavora anche all’organizzazione di eventi cultural/spettacolari che diano risalto al valore poetico di questa relazione, utilizzando il teatro nel senso più esteso del termine. Gli spettacoli del Teatro delle Selve mettono al centro la ricerca sull’attore. Ricerca rivolta sia ad indagare i modi e le tecniche dell’attore nel suo lavoro (preparatorio e di scena); sia i modi del suo porsi in relazione ai diversi contesti comunicativi in cui è necessitato ad agire (coi bambini, con spettatori “senza teatro”, con disabili, con adolescenti, con stranieri). L’associazione organizza la rassegna estiva Teatri Andanti. E’ stata recentemente riconosciuta dalla Regione Piemonte come Residenza Multidisciplinare, con la denominazione Sul Lago d’Orta – l’ecologia sottile del teatro.

Franco Acquaviva è attore, regista e pedagogo laureato al DAMS (Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo) dell’Università di Bologna. Formazione d’attore e nell’organizzazione dello spettacolo presso il Teatro Ridotto (a Bologna, dal 1987 al 1998), col quale ha effettuato tournée in Italia, USA, Cuba, Venezuela, Brasile, Polonia, Danimarca. Ha collaborato all’organizzazione delle stagioni del Teatro La Soffitta (Bologna, 1990-1995).  Lavora stabilmente con il gruppo internazionale di attori e danzatori The Bridge of the Winds, diretto da Iben Nagel Rasmussen - attrice dell’Odin Teatret, con produzione di spettacoli e attività di pedagogia teatrale per attori. Il gruppo raduna professionisti provenienti da diversi paesi del mondo: Argentina, Perù, Finlandia, Danimarca, Italia, Brasile, Svezia. Insieme ad Anna Olivero, fonda, nel novembre 1998, il Teatro delle Selve, con il quale produce spettacoli in qualità di attore e regista – dieci i titoli dalla fondazione; organizza rassegne di teatro – la più importante delle quali è Teatri Andanti giunta alla settima edizione; promuove pedagogia teatrale nelle scuole e per allievi attori. 

Nel 2006 il Teatro delle Selve riceve dalla Regione Piemonte la titolarità del progetto triennale di Residenza Multidisciplinare dal titolo “Sul lago d’Orta. L’ecologia sottile del teatro” a cui aderiscono in convenzione la Provincia di Novara e dieci comuni del bacino cusiano tra le province di Novara e Verbania.

CONTATTI: www.teatrodelleselve.it   

FENOMENI DA BARACCONE spettacolo di marionette a filo e bunraku.

Piéce vincitrice del premio “Gianduja di pezza” all'interno del festival di Pinerolo edizione 2013

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LO SPETTACOLO: Dante è un uomo solo. Dante aveva un circo, un circo di freaks, fenomeni da baraccone. Racconterà dalla sua roulotte di quella sera in cui tutto è andato storto, così grazie ai suoi flashback vedremo l'ultimo spettacolo della sua compagnia e conosceremo i suoi strampalati compagni tra cui un pinguino pianista, una lucertola trapezista, una esotica danzatrice e l'audace capitan rospo che si lancerà col cannone. Uno spettacolo tragicomico che unisce la marionetta a filo tradizionale ad un percorso di ricerca personale.

di e con Steven Bocchetto

LA COMPAGNIA: La giovane compagnia dopo aver vinto il premio "Gianduja di Pezza", prosegue nel presentare al Pubblico varietà di marionette, fra le quali alcune sono particolarmente interessanti per la fattura artistica ed espressive anche perché sono state costruite sotto la guida del celebre marionettista svedese Thomas Lundqvist.

CONTATTI: fb Compagnia del Rospo Rosso   

CAPPUCCETTO ROSSO  con la partecipazione della tromba di Roy Paci per il brano “lesto lupo”

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 LO SPETTACOLO: è Cappuccetto Rosso nella versione che sembra essere la più conosciuta, ovverosia quella in cui nonna e nipotina, dopo essere state ingordamente mangiate dal lupo, vengono salvate dal provvidenziale cacciatore. Questa è l’edizione che maggiormente ci ha ispirato anche se non abbiamo mancato di omaggiare, per qualche particolare, altre delle numerose versioni che si conoscono come la fiaba narrata da Perrault , quella dei Fratelli Grimm, quelle precedenti che trovano origine nell’oralità popolare, quella molto particolare che Neil Jordan ha raccontato nel suo film “In compagnia dei lupi”. Tutto questo come punto di partenza di un lavoro che ha portato TCP ad una messa in scena con figure nella quale, parallelamente alla ricerca sul linguaggio della favola con le sue tante sfumature, approfondisce il lavoro sulle tecniche di animazione che da sempre caratterizzano le sue produzioni.

LA COMPAGNIA: TCP Tanti Cosi Progetti è un’associazione culturale nata a Ravenna nel 1994. Racchiude al suo interno Studio Muni, centro di ricerche discipline corporee e studi musicali, fondato nel 2003. TCP Tanti Cosi Progetti produce creazioni di teatro di figura, danza, e progetti artistici e didattici specificamente legati alla sua genesi poetica: lo studio del corpo, degli oggetti e dei suoni. Da cinque anni organizza, in convenzione con il Comune di Ravenna, HOMUNCULUS Festival.

Dal 2010 Tanti Cosi Progetti dà vita, assieme a Cantieri, Drammatico Vegetale e Teatro del Drago, al progetto Casa delle Arti per l’Infanzia che organizza l’evento annuale FEST.

I membri di TCP Tanti Cosi Progetti sono: Danilo Conti, Antonella Piroli, Francesca Proia.

CONTATTI: tanticosiprogetti.tumblr.com

 

PICCOLO ASMODEO

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LO SPETTACOLO: 

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Sotto sotto, nelle viscere della terra, dove la luce del sole non arriva mai e dove i merli non cantano sugli alberi, abita Piccolo Asmodeo. Asmodeo è buono, troppo buono per poter vivere tranquillamente nel mondo dei Fuochi e dei Sospiri. Essere cattivo proprio non gli riesce e nemmeno gli interessa e questo, per la sua famiglia, è un grande problema. Così Asmodeo viene sottoposto ad una vera prova e mandato nel mondo della Luce e della Terra con una missione: “Dovrai convincere, entro questa sera, almeno una persona a darmi la sua anima!” gli dice il padre “Solo così dimostrerai di essere mio figlio”. Ignaro dell’uomo e delle sue abitudini, assolutamente inconsapevole di quello che lo aspetta, Asmodeo inizia con timore, ma anche curiosità, il suo strampalato viaggio sulla terra. Da quel momento Asmodeo si trova coinvolto in una girandola d’incontri di ogni tipo: una mucca, un prete, un maestro di scuola, un gregge di pecore, un gruppo di bambini, un panettiere. A ognuno di loro, con grande semplicità, Asmodeo ripete quanto insegnato dal padre: “Io posso offrirti qualunque cosa. Basta che tu mi prometti di dare via la tua anima”. Alla fine della sconvolgente giornata però, Asmodeo, incompreso, dileggiato, quando non addirittura maltrattato, si convince che non riuscirà mai in un compito che non sente per niente suo. Ed è in quel momento di grande solitudine e tristezza che incontra Kristina…

Piccolo Asmodeo è una favola sul bene e sul male di Ulf Stark, uno dei più affermati scrittori contemporanei per ragazzi. Con sottile ironia ma anche con delicata poesia, con momenti di sana comicità ma anche con acuta problematicità, l’autore ci racconta, senza mai cadere in facili moralismi, di un novello Mefistofele alla ricerca del suo Faust.

LA COMPAGNIA: Teatro Gioco Vita nasce nel 1971, tra le prime realtà in Italia ad essere protagonista del movimento dell’animazione teatrale, grazie alla quale ha saputo dare un contributo originale alla nascita del teatro ragazzi, con il suo modo peculiare di fare, di intendere e di vivere il teatro, i rapporti, la ricerca e la cultura che lo ha caratterizzato fin dalle prime esperienze. Teatro Gioco Vita incontra il teatro d’ombre alla fine degli anni Settanta. Dal suo operare con coerenza e coscienza professionale, e anche grazie al contributo di collaboratori esterni, ha maturato un’esperienza unica nel suo genere che gli è valsa riconoscimenti e prestigiose collaborazioni in ogni parte del mondo, con teatri stabili ed enti lirici come Teatro La Fenice di Venezia, Royal Opera House Covent Garden di Londra, Teatro alla Scala di Milano, Arena di Verona, Opéra Royale de Wallonie di Liegi, Ater, Ert-Emilia Romagna Teatro, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Regio di Torino e Piccolo Teatro di Milano.
Attualmente Teatro Gioco Vita è riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Emilia Romagna come Teatro Stabile di Innovazione. Sotto la direzione artistica di Diego Maj, si compone di diverse realtà. La Compagnia, con Fabrizio Montecchi in qualità di responsabile artistico, impegnata oltre che nella produzione di spettacoli, anche in attività di laboratorio con le scuole e i giovani. Due atelier, l’Officina delle Ombre e il San Bartolomeo, luogo delle produzioni e della ricerca di Teatro Gioco Vita. I teatri (Teatro Comunale Filodrammatici e Teatro Municipale di Piacenza), una grande casa dove si sperimentano e si realizzano rassegne teatrali, ospitalità, scambi culturali, luoghi dove progettare percorsi artistici e culturali per la ricerca della Compagnia e il lavoro sul territorio. Teatro Gioco Vita affianca l’attività sul territorio di Piacenza e provincia (direzione artistica e organizzativa della Stagione di Prosa del Teatro Municipale di Piacenza, organizzazione di rassegne teatrali e altri eventi culturali, ospitalità, laboratori, formazione) ad una dimensione sempre più internazionale che ha portato i suoi spettacoli di teatro d’ombre ad essere rappresentati, oltre che in Europa, negli Stati Uniti, in Brasile, Messico, Canada, Giappone, Cina, Israele e Taiwan.

CONTATTI: www.teatrogiocovita.it 

 

FORTUNATO E I TRE CAPELLI D'ORO DELL'ORCO una fiaba dei fratelli Grimm

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LO SPETTACOLO: C’era una volta una povera donna che partorì un maschietto e siccome era venuto al mondo con la camicia della fortuna gli predissero che a quattordici anni avrebbe sposato la Figlia del Re. Ed ecco, il Re capitò poco tempo dopo in quel villaggio, e saputo della profezia, decise che quel bambino non avrebbe mai sposato sua figlia...Inizia così questa fiaba che troviamo nella raccolta dei fratelli Grimm, una fiaba non tanto conosciuta ma non per questo minore , una fiaba che parla a grandi e bambini, raccontata, cantata e animata da Alberto De Bastiani e Paolo Forte. Narrazione, burattini, figure animate, musica dal vivo, giocoleria e magia sono gli ingredienti utilizzati per raccontare questa storia dove il “ vecchio ” (rappresentato dall’orco e dal Re) possano lasciar spazio all’uomo nuovo, il ragazzo con la camicia, il figlio della fortuna. 

LA COMPAGNIA: Alberto De Bastiani, attore e burattinaio, inizia la sua attività nel 1982. Vanta importanti collaborazioni con maestri burattinai fra i quali Pierpaolo Di Giusto con cui inventa il Circo Tre Dita, che farà registrare la sua presenza ai più importanti festival italiani e stranieri, ottenendo, tra gli altri, il premio per il miglior spettacolo al Festival Internazionale del Teatro per ragazzi di Sant’Elpidio (Ap). Con lo spettacolo “La storia di Pinocchio” e “Storie di Lupi” unisce le tecniche del Teatro di Figura a una ricerca attoriale basata sulla narrazione. Ha portato i suoi spettacoli in Spagna, Portogallo, Austria, Slovenia, Belgio, Olanda, Germania, Pakistan, Messico, Ecuador ed Eritrea. Nel 2006 e 2008 si è aggiudicato il Premio nazionale Silvano d’Orba ai bravi burattinai d'Italia .. Tra i suoi spettacoli La compagnia dei Fracanappi (2003), Santi e briganti (2006) e La leggenda di coniglio volante (2008) (Eolo Awards 2010 al miglior spettacolo di Teatro di figura) scritti e diretti da Gigio Brunello.

CONTATTI: www.albertodebastiani.it

COMPAGNIA DEL CIABOTTO in strada come in teatro, clown in incognito

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Ciò che succede è vero o è teatro? Il dubbio, doveroso omaggio alla verità, rimarrà negli spettatori. Gli interventi proposti nascono dal sospetto che la realtà sia più ridicola del clown.

LA COMPAGNIA: Compagnia teatrale internazionale, ispirata alla didattica di Pierre Byland e Giovanni Foresti. Nasce nel 2004 nel paese di Verduno (Cn – Italia) e svolge un percorso di ricerca, formazione e produzione teatrale, in strada e su palco, in Italia e all’estero. Dal 2005 al 2011 ha organizzato il “Raduno Collinare delle Arti di Strada” di Verduno, nel 2011 da vita al “Teatro Novello” di Novello (Cn), progetto stabile di ricerca e produzione teatrale con attori professionisti e non.
Gli attori della compagnia hanno in oltre lavorato con: Boris Ruge, Mareike Schnitker, Ian Algie, Philip Radice, Rupert Raison, Eugenio Allegri, Jango Edwards, Annika Strøm, Saba Salvemini e altri. La compagnia propone spettacoli teatrali su palco e performance di Clown clandestino itineranti.

CONTATTI: fb Compagnia del Ciabotto oppure fb Il Ciabotto

 

Rassegna realizzata con il contributo di:

Fondazione CRC, Circolo Arci Cinema Vekkio, Comune di Neive, Casa Ciabotto
in collaborazione con: Teatro Sociale G.Busca di Alba, Comune di Piobesi d’Alba
e con il patrocinio di: Comune di Alba, Regione Piemonte.

Direzione artistica: Compagnia Claudio e Consuelo

Associazione Culturale Burattinarte - c.so Enotria 21/1 - 12051 ALBA (CN)
Tel.   0173.509345      Cell.  338.7154844
www.burattinarte.it


 

ALBA

Teatro Sociale Giorgio Busca - Nuova stagione 2014 / 2015

Sabato 20 settembre 2014, alle ore 11:00, nella sala storica M. Torta Morolin del teatro «Giorgio Busca», la Città di Alba – Assessorato alla Cultura presenterà la nuova stagione teatrale 2014/2015. Durante l’incontro, che vedrà la partecipazione del Sindaco della Città di Alba Maurizio Marello e dell’Assessore alla cultura e turismo Fabio Tripaldi, verrà illustrato il nuovo programma 2014/2015 con tutti gli spettacoli di prosa, teatro dialettale, teatro per le famiglie, appuntamenti per le scuole e

il progetto speciale  "Fiabe d'ombre e di figure"
realizzato in collaborazione con l'Associazione Burattinarte
con la direzione artistica della Compagnia Claudio e Consuelo.

Nel corso della presentazione di sabato 20 settembre saranno indicate anche le modalità della
“Campagna Abbonamenti e Biglietti”. 
L’ingresso è libero. Seguirà buffet.

 TEATRO SOCIALE “G. BUSCA”
Piazza Vittorio Veneto 3 - Alba Tel. 0173 35189 - fax 0173 363326
www.comune.alba.cn.it   - teatro.sociale@comune.alba.cn.it