Burattinarte d’Inverno 2020

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BURATTINARTE d’ INVERNO

Rassegna di teatro di figura – XXI edizione 

 19 gennaio / 15 marzo 2020

 

19 gennaio Corneliano d’Alba – Cinema Vekkio – c.so Riddone 3

BAMBABAMBIN (Belluno) “Il mercante di legnate”

 

26 gennaio Grinzane Cavour – Salone Comunale – via IV novembre

TEATRO DE LA LECHUZA (Argentina)   “Maria siempre Maria”

 

2 febbraio Corneliano d’Alba – Cinema Vekkio – c.so Riddone 3

 VERONICA GONZALEZ (Argentina) “C’era due volte un piede”

 

 9 febbraio Neive – Borgonuovo – Auditorium S. Giuseppe – via Calissano

I BURATTINI DELLA COMMEDIA (Modena)   “Il dottore innamorato”

 

8 marzo     Novello – Teatro Comunale – via salita Nizza 2

PAOLO SETTE   (Milano) “L’anatra e la morte”

 

15 marzo   Guarene – Chiesa della Confraternita della SS. Annunziata – piazza SS. Annunziata

 VLADIMIRO STRINATI (Ravenna)  “Nonna e Volpe”

 

INIZIO SPETTACOLI ORE 16,30   –   Ingresso libero

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Rassegna realizzata con il contributo di:

Fondazione CRC, Circolo Arci Cinema Vekkio,

Comune di Neive, Comune di Novello, Comune di Grinzane Cavour, Comune di Guarene

e con il patrocinio di: Comune di Alba, Regione Piemonte

direzione artistica: Compagnia Claudio e Consuelo

SPETTACOLI XXI EDIZIONE

"Il mercante di legnate" 
con la Compagnia BAMBABAMBIN (Belluno)

Arlecchino, povero in canna, coltiva l'ambizione di sposare la figlia del Re, il quale, naturalmente, la vuole dare in moglie ad un uomo bello ed intelligente, purché sia anche ricco. Arlecchino si mette così in affari, vendendo quello che ha sempre ricevuto: “sonore” legnate! Commerciante onesto, Arlecchino darà ad ognuno il suo, insegnando a tutti a non fare agli altri quello che non vorrebbero fosse fatto a loro. 


 
Al Cinema Vekkio di Corneliano, si nasconderà dietro la baracca dei burattini Paolo Rech, uno dei più preparati artisti di figura d’Italia e d’Europa: dopo aver studiato Lingue e Letterature Straniere alla Iulm di Feltre, ha svolto ricerche sul teatro di figura nell’opera di Garcia Lorca, si è mosso con disinvoltura tra Europa, Africa e Sud America, ricevendo numerosi premi e dando vita alla rassegna teatrale …Figuriamoci! nel Bellunese e poi anche ad Asmara, in Etiopia.

Lo spettacolo nasce dal provato connubio artistico tra Paolo Rech (burattinaio) e Nelso Salton (valente polistrumentista). Partendo dalle radici della tradizione del teatro dei burattini, Il mercante di legnate fonde insieme diversi linguaggi, dalla narrazione, al canto, all'animazione teatrale, mantenendo ogni cifra in giusto equilibrio, offrendo così una godibilissima e inedita avventura della forse più famosa maschera della Commedia dell’Arte, Arlecchino.


"Maria siempre Maria" 
con il TEATRO DE LA LECHUZA
(Argentina)

Per la seconda data della XXI edizione di Burattinarte d’inverno e il debutto sul palcoscenico di Grinzane Cavour, una spassosa rivisitazione di un grande classico del teatro di figura sudamericano.


Sandra Guadalupe, che nel 2003 ha fondato la compagnia tutta al femminile Teatro de la Lechuza, presenta lo spettacolo Maria siempre Maria, muovendosi con la sua consueta scioltezza tra il castello dei burattini e il palcoscenico, intavolando uno spassoso e ironico dialogo con il personaggio di Maria e una diavolessa con problemi di dieta, decisa a sottrarre alla prima l’amato Juancito e dei saporiti salamini. Non più, quindi, il tenebroso satanasso che tenta di rapire la fanciulla indifesa, della trama classica, ma una inedita e divertente diavolessa, contro la quale la protagonista Maria dovrà sfoderare tutte le proprie astuzie femminili.

  
Sandra Guadalupe da ormai 30 anni stupisce gli appassionati del teatro di figura di tutto il mondo grazie alla sua naturale sensibilità narrativa, all’estro rappresentativo, alla straordinaria manualità con cui conferisce espressione ai burattini a guanto e alla dinamica energia con cui affronta i grandi classici, li ripensa e li rinnova, così come avviene con la notissima pièce di Javier Villafañe Juancito y Maria, all’origine della commedia in programma oggi.

    


"C'era due volte un piede" 
con VERONICA GONZALEZ (Argentina)

Uno spettacolo per tutti perché capace di meravigliare e incuriosire chiunque.
Nuovo ed originale, Veronica utilizza una tecnica sorprendente, in cui tutte le parti del corpo si trasformano in personaggi vivi che interpretano storie musicali piene di umorismo ed ironia.

L'artista entrerà in scena con i suoi due piedi “speciali”, dando vita a personaggi buffi e curiosi. Le sue marionette di carne ed ossa interpreteranno esilaranti storie accompagnate da una ricca colonna sonora mentre si intrecceranno scene piene di ritmo, fantasia, poesia e humor.

C’era due volte un piede è capace di girare in lungo e in largo il mondo intero perché adopera il linguaggio universale del gesto, della figura e della musica. Una suite di racconti musicali all’insegna del sorriso e della leggerezza.

Veronica Gonzalez è un’ artista completa e versatile, che ha ottenuto importanti premi e riconoscimenti in tutto il mondo, come il San Giacomo Puppets Festival, Silvano D’Argento, Kid&Fun Salonicco (Grecia), il Silvano D’Oro, il Valsequillo, Isole Canarias, Val d’Albaida Valencia, fino al premio del Festival iberico americano di Mar del la Plata (Argentina).
Da Buenos Aires a Forlimpopoli, dove vive, attraversando numerosi paesi d’Europa e Sud America, Veronica ha incantato tutti con il suo ”teatro dei piedi” e promette di conquistare grandi e piccini, anche a Corneliano d'Alba.

"Il dottore innamorato" 
con I BURATTINI DELLA COMMEDIA
(Modena)

Da un buffissimo, classico canovaccio di Commedia dell’arte è tratto lo spettacolo Il dottore innamorato, che la Compagnia dei Burattini, presenta a Burattinarte.
 

In questa commedia brillante vedremo il dottor Balanzone desideroso di prendere moglie. La prescelta è la figlia di Sandrone, la bella Lisetta. Al padre vengono offerti un mucchio di quattrini per la mano della giovane. Il nostro sarebbe felicissimo di intascare la somma ma Lisetta è innamorata di Fagiolino il quale appresa la notizia escogita un piano. La strega Gertrude sarà colei che risolverà l’intricata faccenda… il finale è una divertente sorpresa.


 
La compagnia modenese nei suoi spettacoli ha fatto un pregevole lavoro di valorizzazione e interpretazione della tradizione emiliana, utilizzando i bellissimi burattini costruiti per loro da scultori del calibro di Gigio Brunello e Natale Panaro. Questa commedia ripropone il topos del vecchio ricco che vuole prendere in moglie una bella giovinetta innamorata ovviamente di un giovane squattrinato.


 
Moreno Pigoni teatralmente si rifà alla tradizione dei grandi burattinai emiliani e ai visionari, con un modo intrigante e completo di stare in scena o, meglio, dietro il castello dei burattini realizzato da Christian del Grosso. Moreno è molto accurato, che ama porre attenzione al dettaglio, utilizzare materiali, scenografie e burattini di ottima fattura, mescolare musica lirica e rock, una tradizione antica di 500 anni e la verve tutta contemporanea di un “artista del terzo millennio”.