Burattinarte d’Inverno 2019

Cartolina inverno 2019-1          Cartolina inverno 2019-2

BURATTINARTE D’INVERNO XX EDIZIONE

Burattinarte d’inverno ritorna dal 20 gennaio al 24 marzo proponendo, per la sua ventesima edizione, uno straordinario calendario composto da cinque spettacoli e un cameo.

Il calendario dettagliato:

– 20 gennaio Corneliano d’Alba – Cinema Vekkio – via Riddone

TEATRO TELAIO (Brescia) “Storia di un bambino e di un pinguino”

– 03 febbraio Neive – Salone Sottochiesa Borgonuovo – via S. Giuseppe 8

TEATRO DELL’AGGEGGIO (Arezzo) “Pinocchio”

– 10 febbraio Corneliano d’Alba – Cinema Vekkio – via Riddone

LE STROLOGHE (Bologna) “Storie da mangiare”

– 17 marzo Novello – Teatro Comunale – via salita Nizza 2

IL TEATRINO DELLO SGUARDO (Modena) “Michelina e la strega”

– 24 marzo Sinio – Il Nostro Teatro di Sinio – via Regina Margherita 6

CENTRO TEATRALE CORNIANI (Mantova) “Le avventure di Fagiolino”

INIZIO SPETTACOLI ALLE ORE 16.30 – Ingresso libero

Il cameo di questa ventesima edizione invernale sarà uno spettacolo di teatro di figura per adulti.

Venerdì 22 marzo, alle h.21.00, la sala de “Il Teatrino”, in via San Paolo, ad Alba, si aprirà per accogliere l’arte di Gigio Brunello, occasione in cui gli adulti potranno lasciare a casa i bimbi e si godranno la magia dei burattini in uno spettacolo tutto per loro.

Una magia che si rinnova, davvero da non perdere.

Per Info: mob. 338 715 4844


Rassegna realizzata con il contributo di:

Fondazione CRC, Circolo Arci Cinema Vekkio,

Comune di Neive, Comune di Novello, Comune di Sinio – Il Nostro Teatro di Sinio

e con il patrocinio di: Comune di Alba, Regione Piemonte

direzione artistica: Compagnia Claudio e Consuelo


"Storia di un bambino e di un pinguino" 
con la Compagnia TEATRO TELAIO (Brescia)



C’è un bambino che un giorno trova un pinguino davanti alla porta di casa. Un pinguino che sembra davvero molto molto triste. Probabilmente si è perso, e il bambino cerca di capire da dove arriva, cosa vuole:
“Perché è triste questo pinguino?" 
Il bambino decide di trovare il modo di riportarlo a casa, costruisce una barca e affronta con lui il lungo viaggio verso il Polo Sud, perché, come tutti sanno, i pinguini vivono al Polo Sud.
Ma se non fosse quello di tornare a casa il suo primo desiderio?

 



Una storia buffa per parlare di mondi sconosciuti che s’incontrano, della difficoltà di comunicare e comprendere chi è altro da noi, la storia di un oceano da solcare per far crescere in noi affetto ed amicizia. E così diventare grandi.
Come nasce un dialogo? Sono così importanti le parole?
Tra mille gesti che restano incompresi e piccole gag surreali, continui fraintendimenti, alcuni enormi, altri apparentemente insignificanti, tra mille avventure e tempeste, i due arriveranno alla fine del loro viaggio. 
Ma un viaggio può veramente avere una fine?

 


 
In questo spettacolo, che ha meritato molti premi e riconoscimenti a livello internazionale, “è proprio il viaggio su una barchetta chiamata Avventura, tra tempeste, peripezie e infiniti racconti muti – a svelare l’alchimia dell’amicizia. Tale da generare tristezza impensata all’addio e candidi sentimenti. Verso un lieto fine dolce e sospeso, che è un po’ la favola del diventare grandi.” (Elia Zupelli, BresciaOggi, 12 ottobre 2011).