DOTTOR BOSTIK – Torino

Montà d’Alba (CN)

domenica 13 marzo 2011, ore 16

Patchanka,  zona sportiva

 

Il Dottor Bostik (Torino)

 

ACQUA

 

 

acquaAcqua è un tuffo dentro le magie visive e fantastiche che si accompagnano a questo liquido essenziale. L’acqua ha un odore, un sapore, un colore, una forza travolgente ed è una speciale compagna di giochi. Ma è anche paura di nuotare, timore degli abissi, terrore del temporale…

Nell’arco dell’intero spettacolo scorreranno invenzioni continue: sono immagini poetiche, tenere, surreali, ironiche. Tutto si svolge all’interno di una grande baracca capace di svelare suggestioni sempre diverse.

 

Lo spettacolo utilizza le tecniche del Teatro di Figura, marionette scolpite in legno e animate a vista in un particolare rapporto che si instaura tra l’animatore e il pupazzo. Il linguaggio, affidato esclusivamente alla musica e alle immagini, rende lo spettacolo fruibile da un pubblico di ogni età e cultura.

 

La compagnia Il Dottor Bostik è oggi una delle poche formazioni italiane nel “teatro degli oggetti”. Nata a Torino da un’esperienza di animazione teatrale con i burattini, condotta nelle scuole fin dal 1979, si è costituita legalmente nel 1985. Da quella data ha attraversato una serie di tappe fondamentali nel rapporto tra attore e oggetto animato. Oggi la sua poetica è caratterizzata dall’animazione ‘a vista’, cioè dalla comunicazione del linguaggio visivo a cui si intrecciano l’interesse e lo studio delle avanguardie artistiche del ‘900, i temi della vita quotidiana e il rapporto tra l’uomo e l’ambiente.

Dino Arru è il fondatore, regista e anima della compagnia che ogni anno effettua più di 150 rappresentazioni e partecipa a Festival internazionali in tutta Europa, oltre ad aver rappresentato l’Italia ai Festival Mondiali nel 2004 – proprio con questo spettacolo – e nel 2008. Fin dall’anno di costituzione è riconosciuta dal Dipartimento dello Spettacolo del Ministero dei Beni Culturali e dalla Regione Piemonte.

È una delle compagnie fondatrici del “Progetto Piemonte Teatro Ragazzi e Giovani” e dal 2000 ha creato Unoteatro, luogo dove dare maggior forza al lavoro di riflessione sul rapporto tra il teatro e la società contemporanea delle giovani generazioni.