Burattinarte 2012 – XVIII Festival Internazionale Teatro di Figura

 

 

BURATTINARTE 2012

 

XVIII Festival Internazionale Teatro di Figura

 

 

 

 

SUMMERTIME

 

APPUNTAMENTI d’ESTATE



Info:  329 8167326   0173 509345

 

per essere inseriti nella mailing list di Burattinarte scrivete a press@burattinarte.it

 

Il festival è realizzato con  il contributo di:

Regione Piemonte,  Fondazione CRT,  Fondazione CRC,  Fondazione CRAsti,  Comune di Alba,  Comune di Asti,  Comune di Bra,

Fondazione Bottari Lattes,  Mondovicino Outlet Village,  Centro culturale S.Paolo,  Proloco di Tigliole,  Comune di Neive,  Banca d’Alba,  Egea

e il sostegno dell’Ente Turismo Alba, Bra, Langhe e Roero.

 


 

Come cambia un festival

Burattinarte: dopo diciotto anni un grosso festival nel panorama del teatro di figura italiano, concentrato in una decina di giorni, con compagnie provenienti un po’ da tutto il mondo, un’invasione di figure che fra le altre cose ha aperto spazi, creato collegamenti, dato visibilità a realtà locali e portato echi di accadimenti lontani, ha tentato esperimenti diversi e gettato semi disparati, soprattutto ha ricreato in queste zone una cultura del teatro di figura che era andata dispersa, contribuendo insieme con altre manifestazioni e istituzioni a fare del Piemonte un polo importante di questo teatro piccino ma non minore e creando numerosissime occasioni  in cui le famiglie ma non solo potessero trovare condivisione e nutrimento artistico.

Giunti alla maggiore età, ormai soddisfatti dai risultati ottenuti e sicuramente in controtendenza rispetto alla logica ormai quasi obbligatoria del “grande evento”, dell’invasione momentanea di spettacoli e accadimenti (che ha sicuramente il suo fascino e i suoi meriti ma può a volte risultare indigesta quando non  addirittura sciupata), avremmo deciso di virare di bordo e puntare piuttosto su una continuità di appuntamenti, per meglio interagire con le esigenze e le caratteristiche del territorio e delle stagioni, per meglio cogliere le occasioni  e sfruttare al meglio le risorse esistenti.

Per contribuire ad arricchire questo territorio già ricco di suo di bellezze e golosità con delle certezze di appuntamenti artistici a misura “famigliare” che siano una risorsa per gli abitanti e un piacere  per i viaggiatori.

Perché che sia l’età o i tempi o il carattere vorremmo  privilegiare la consistenza piuttosto che il puro frastuono.

Perché le nostre piccole amate figure non siano  più solo  una piacevole sorpresa ma piuttosto dei compagni di viaggio.

Burattinarte Summertime – appuntamenti d’estate

Altra nuova nota di questo Summertime è la cospicua presenza (accanto ai doverosi e indispensabili  omaggi alla tradizione più o meno recente)  di forme inconsuete di teatro di figura: dal teatro dei piedi di Laura Kibel ai teatrini ambulanti di Micromundi, passando per statue viventi animate da piccoli burattini (Vita da Albero di Little White Production), cavatappi animati,  i giochi di  Guixot de 8 che sono spesso vere e proprie figure animate da chi ci gioca, e molti altri.

Alcune sono giovani compagnie, molte sono donne, non è stato voluto, ma forse non è casuale.

 


 

 

Cosa Dove e Quando

In apertura l’accoppiata Asti –Alba ( in ordine cronologico) o Alba – Asti (in ordine alfabetico).

Venerdì 7 ad Asti una ricca serata si snoda  fra piazza San Secondo e corso Alfieri con nuovi giochi (Guixot de 8) e le  proposte inconsuete di giovani compagnie ricche di talento e idee innovative  (Micromundi, Pinocchio Funky Club, Little White Production)  a contornare il consueto incanto di marionette e burattini più “classici” e di maggiore esperienza ( Teatro Apokellen e  Is Mascareddas).
Claudio Caprotti presenterà alcuni esemplari della sua affascinante collezione di sagome di ombre giavanesi in una “incursione” al Battistero di San Pietro insieme agli universi sensibili di Antonio Catalano, che verrà ad invece ad affollare con i suoi “Popoli” la piazza di Burattinarte.

Alcune delle compagnie di figura di Asti Teatro si ripresentano, con altri spettacoli, nel sabato 7  che inaugura il luglio burattino di Alba, un’inaugurazione più “importante” dei sabati che seguiranno e che parte già dal tardo pomeriggio in piazza Savona con piccoli spettacoli e performance di interazioni col pubblico e una parata per raggiungere piazza del Duomo, dove ci sarà ad attenderla il Ludobus che offrirà  ai bambini spunti in tema per giocare fino all’ora di inizio dei due  spettacoli serali.  
Giochi nel tardo pomeriggio col Ludobus fino a quando comincia lo (o gli) spettacolo serale é la formula che si ripeterà per tutti i sabati della tabellina del 7 (7 14 21 28) del Burattinarte Summertime albese.
Is Mascareddas, Teatro in Trambusto, Laura Kibel, Alberto de Bastiani le quattro compagnie di grande esperienza e valore artistico che presenteranno i loro spettacoli nella serata in piazza del Duomo per l’occasione trasformata in teatro. Per chi volesse aspettare Burattinarte  già nel primo pomeriggio  sotto le torri di Alba  in un modo diverso dal solito c’è un piccolo gemellaggio con il Museo Eusebio a misura di bambino (e non solo).

Non mancheranno altri appuntamenti nelle località grandi e piccole del circondario: a Neive e Tigliole d’Asti per gli appassionati della tradizione le classiche maschere emiliane  Fagiolino e Sandrone de I Burattini della Commedia – affiancati a Tigliole da una antica forma di teatro di figura: le marionette a tavoletta accompagnate dalla ghironda  – offriranno un saggio di quanto i burattini tradizionali non perdano mai il loro fascino.
A Bra, ormai una vecchia amica delle figure di Burattinarte, ci sarà domenica 29 un variegato pomeriggio di burattini e giochi con il delicato Circo del Cerchio Tondo, i formidabili Arlecchino e Pulcinella di De Bastiani e i meravigliosi giochi-sculture di Guixot de 8 all’interno della programmazione dell’estate inaugurale del panoramico parco della Zizzola.
Il primo di agosto, con un pizzico di malinconia, l’ormai consueta chiusura a Monforte, questa volta nell’auditorium Horszowsky  un Principe Pendolino dell’Aprisogni ricco di ironie e una piccola, minuziosa performance del Teatro Apokellen.

Una corona di cime di colline per guardare lontano


 

 

Calendario e Programma

 

 

 

ANTEPRIME

sabato 16 giugno ALBA

in collaborazione con la “Settimana della Comunicazione” rassegna “Parole a Colori”

Sala Ordet – ore 21,00

  • Teatrombria (Firenze)        La Bestia e la Bella ———– pupazzi e ombre


domenica 17 giugno MONDOVICINO OUTLET VILLAGE

  • ore 15 – 19 Teatro Tages (Cagliari)      – Volo dell’innocenza —- varietà di figure per uno spettatore alla volta
  • ore 16 e 18Bambabambin (Belluno)         – Arlecchinate ————- burattini a guanto
  • ore 17,00- Karromato (Rep. Ceca – Spagna) – El circo de madera —— marionette a filo

 

FESTIVAL

 

venerdì 6 luglio ASTI

in collaborazione con ASTI TEATRO 34

piazza s.Secondo e corso Alfieri

ore 21,00 / 24,00

  • The Pinocchio Funky Club (Pisa)          Insoliti sospetti show———— marionette a filo
  • El Picaporte (Uruguay)                          Storie da asporto —————— pupazzi in baracca
  • Teatro  Apokellen (Cile)                        La vida depende de un hilo —– marionette a filo
  • Little White Productions (Pinerolo)      Vita da albero ———————– performance burattinesca da strada
  • Micromundi (Alba)                                Teatrini con le gambe  ———— baracche animate – itinerante
  • Guixot de 8 (Spagna)                           Gargot de Joc ———————— installazione ludico  interattiva
  • Claudio Caprotti (Torino)                      Ombre a sorpresa —————— installazione

ore 22,00

  • Is Mascareddas (Cagliari)                    Areste Paganos e i giganti   —— burattini a guanto

 

sabato 7 luglio ALBA

piazza Savona – ore 17,30

  • Familupi’s (Alba)                                     Fantasia musicale ———- parata su trampoli
  • Little White Productions (Pinerolo)        Nonna Pina ——————- burattino a mano viva deambulante
  • Micromundi (Alba)                                  Teatrini con le gambe  —– baracche animate
  • The Pinocchio Funky Club (Pisa)           Insoliti sospetti show  —— marionette a filo in strada

piazza Duomo

  • ore 18,30 /21,45     – Ass. Respiro (Belvedere Langhe)        Ludobus  ——————– installazione ludico – interattiva
  • ore 21,15 e 21,45   – The Pinocchio Funky Club (Pisa)        Insoliti sospetti show  —- marionette a filo
  • ore 22,00                – Is Mascareddas (Cagliari)                  Anima e coru ————— burattini a guanto

in caso di pioggia portici di piazza Duomo

 

sabato 14 luglio ALBA

piazza Duomo

  • ore 18,30 /21,45   – Ass. Respiro (Belvedere Langhe)        Ludobus ————– installazione ludico – interattiva
  • ore 21,45             Teatro in Trambusto (Udine)          – Varietà prestige —– marionette a filo

in caso di pioggia portici di piazza Duomo


venerdì 20 luglio TIGLIOLE

piazza della Vittoria – Municipio – ore 21,30

  • Silvio Orlandi (La Morra)                        Ghironda e marionette a tavoletta —— musica e marionette
  • I Burattini della Commedia (Modena)    L’acqua miracolosa ——————— burattini a guanto tradizionali

in caso di pioggia Teatro Comunale

 

sabato 21 luglio ALBA

piazza Duomo

  • ore 18,30 / 21,45    – Ass. Respiro (Belvedere Langhe)      Ludobus —————— installazione ludico – interattiva
  • ore 21,45               – Laura Kibel (Roma)                           A piede libero ———— pupazzi con i piedi

in caso di pioggia portici di piazza Duomo

 

domenica 22 luglio NEIVE

piazza Cocito – ore 21,30

  • I Burattini della Commedia (Modena)       Il dottore innamorato ———— burattini a guanto tradizionali

in caso di pioggia Salone Sottochiesa – Borgo Nuovo

 

sabato 28 luglio ALBA

piazza Duomo

  • ore 18,30 / 21,45Ass. Respiro (Belvedere Langhe)    Ludobus ——————– installazione ludico – interattiva
  • ore 21,15              – Micromundi (Alba)                           Tran tran ——————- pupazzi e burattini
  • ore 21,45              – Alberto De Bastiani (Treviso)         La storia di Pinocchio —- burattini e attore

in caso di pioggia portici di piazza Duomo

 

domenica 29 luglio BRA

La Zizzola – ore 16,00/20,00

  • Guixot de 8 (Spagna)                 Gargot de Joc ——————————— installazione ludico – interattiva
  • Il Cerchio Tondo (Lecco)            Il circo dei burattini ————————- burattini a guanto
  • Alberto De Bastiani (Treviso)     Il segreto di Arlecchino e Pulcinella —- burattini a guanto

in caso di pioggia Auditorium G. Arpino

 

mercoledì 1 agosto MONFORTE d’ALBA

Auditorium Horszowsky – ore 21,30

  • L’Aprisogni (Treviso)                Il principe pendolino ———– burattini a guanto
  • Teatro Apokellen (Cile)           Situazioni ————————– marionette a filo

in caso di pioggia Auditorium Fondazione Bottari Lattes

 

 


 


Compagnie

 

 

 


El Picaporte (Uruguay)

Storie da Asporto
Burattini, pupazzi, oggetti animati, mani nude

Pablo Palacios inizia la sua attività nel teatro di figura nel 1981. Nell’89 con Cecilia Gechtman dà vita alla compagnia El Picaporte (in spagnolo significa la maniglia, l’oggetto che apre tutte le porte…in questo caso quelle della fantasia…). I loro spettacoli hanno partecipato a diversi festival e rassegne internazionali in Italia, Spagna, Argentina, Israele, Grecia, ecc…
Storie da asporto è uno spettacolo composto di brevi sketch musicali in cui si muovono burattini, pupazzi, oggetti animati o anche solo le mani degli artisti, senza bisogno di parole: la comunicazione è affidata all’immediatezza espressiva delle immagini e dei suoni e al ritmo incalzante tipico del teatro di strada

 

The Pinocchio Funky Club (Pisa)

Insoliti sospetti show
marionette a filo

Insoliti Sospetti Show è un cabaret di marionette a filo nato dalla volontà dell’artista di amalgamare in maniera romanzata, ludica, talvolta irriverente e con qualche colpo di scena personaggi molto diversi tra loro in quanto ognuno di essi rappresenta un’epoca, uno stato d’animo, una differente condizione sociale e culturale dell’artista. Frutto di un lavoro fine a se stesso che l’ha accompagnata durante tutto un decennio di girovagare senza meta- infine, per cominciare- tutti i protagonisti dello show si sono ritagliati un ruolo in questo “piccolo” cabaret che ha come scopo quello di tramutare una giovane, ma intensa esperienza di vita in una polifonia di performance di facile e piacevole fruibilità.

Teatro Apokellen (Cile)

La vida depende da un hilo
Spettacolo di marionette a filo

Una storia senza dialoghi, basata sull’interazione diretta con il pubblico che racconta la visione del mondo di Sergio Barrios, le sue riflessioni sugli esseri umani, sulla comunicazione e sull’assenza di comunicazione. Sette personaggi cercano la propria ragione d’essere, senza incontrare risposta. Uno spettacolo poetico, commovente e allo stesso tempo divertente ed ironico, che si sviluppa in una scenografia interamente realizzata con materiale di riciclo, fabbricata con tele, valigie ed oggetti che ricreano l’illusione di un’ambientazione urbana.

Situazioni
Performance di marionette a filo

Una storia senza dialoghi, basata sull’interazione diretta con il pubblico che racconta la visione del mondo di Sergio Barrios, le sue riflessioni sugli esseri umani, sulla comunicazione e sull’assenza di comunicazione.
Un momento poetico, dolce e commovente e allo stesso tempo divertente ed ironico che si sviluppa in una minuta scenografia
L’intero spettacolo, a partire dalle marionette e tutte la scenografia è completamente realizzato a mano con materiale di riciclaggio.

Little White Productions (Pinerolo)

Vita da albero
Performance burattinesca da strada,
statua vivente con burattini a guanto

Vita da albero parla di un alberello cresciuto a fatica tra il selciato e cemento. Inizialmente non si capisce nemmeno se sia vivo, se sia davvero un albero, o sia dotato di poteri magici. Ma ecco che con un fruscio misterioso, un cinguettio lontano la statua prende vita e grazie a musiche,  rumori e la presenza di alcuni burattini, ricrea per i passanti l’esperienza di un bosco, nato nel mezzo della città.

Nonna Pina

Burattino a mano viva deambulante

Bianca Chiappino, approda recentemente all’arte di strada e di figura come modo per mettere in  pratica tutto ciò che ha appreso precedentemente ridandogli nuova vita. La sua  Nonna Pina è una simpatica vecchietta, un po’ stramba e un po’ impicciona che passeggia tra la folla e a chi più le piace racconta, ammicca, consiglia.

Micromundi (Alba)

Teatrini con le gambe
Baracche animate

Bizzarri teatrini si muovono sulle loro gambe erranti per le strade della città, si dice che siano abitati da strani esseri: personaggi eccentrici e stravaganti, ma non spaventatevi!Nessuno conosce le loro reali intenzioni… Magari sono solo alla ricerca di un po di affetto, o di qualche informazione,o magari vogliono solo stare al centro dell’attenzione… Una cosa è certa chiunque li avvisti è pregato di comunicarlo
alle autorità competenti…

Tran tran
baracche ambulanti, pupazzi di gommapiuma, burattini

La nuova creazione di una giovane e promettente compagnia albese, Rocambolesche situazioni intrise di eccentrico humour: un elegante baronessa,un distinto maggiordomo, una vecchia gloria dell’esercito e una graziosa dama… tra corse spericolate ,gelosia ,corteggiamenti e poesia…


Guixot de 8 (Spagna)

Gargot de Joc
installazione ludica

In tempi in cui l’immaginazione si è ristretta, la compagnia gira per il mondo con un furgone carico di ferri vecchi che si trasformano in giochi non appena arriva in una piazza. I giochi possono avere una duplice origine: a partire dal materialeo da un’idea prendono vita con la curiosità, l’osservazione e l’immaginazione

 

Is Mascareddas (Cagliari)

Areste Paganos e i giganti
Burattini a guanto

Areste Paganos e i giganti è il secondo capitolo del progetto di Is Mascareddas dedicato a una nuova maschera del teatro di animazione. Protagonista il burattino creato dalla fantasia di Antonio Murru e Donatella Pau per dare alla Sardegna un eroe radicato nella cultura isolana, capace di misurarsi in modo sorprendente con la tradizione italiana dei burattini ma anche con i temi legati alla realtà contemporanea e alla vita popolare sarda, in una cornice di gustoso umorismo e di forte presa visiva, nella quale spiccano i pregevoli burattini e i preziosi oggetti di scena firmati da Donatella Pau.

Anima e coru, omaggio alla grande burattineria italiana
burattini a guanto

E’un tributo simbolico al  ruolo che ancora la burattineria riveste, nel panorama delle possibilità espressive delle arti sceniche, con la sua straordinaria capacità di emozionare.
Lo spettacolo articola una girandola di brevi sketch, alcuni basati su idee nuove, altri su idee da repertorio, in cui si susseguono personaggi, stili, tecniche di animazione e climi poetici diversi..
Rivolto a tutto il pubblico, lo spettacolo porta in scena il rigore e la raffinatezza di un lavoro scrupoloso nella tecnica e nella poetica, unito all’esigenza di rivolgersi ad un pubblico popolare, rendendosi disponibile a tutte le esigenze di fruizione.

 

Claudio Caprotti (Torino)

Appassionato  del Teatro di Figura, è un grande  esperto e  collezionista di sagome dei Teatri d’Ombre orientali   (turco, thailandese, cinese, giavanese).
Per dar  vita  alla sua nutrita collezione ha composto spettacoli  i cui argomenti    sono prevalentemente inerenti il mondo greco.   Ha fondato la compagnia “L’Elmo di Mambrino” , attualmente attiva soprattutto nel rapporto fra Teatro d’Ombre ed attori.  Ha una lunga esperienza   di teatro con i giovani, avendo  creato e condotto il Laboratorio Teatrale del  Liceo Copernico di Torino per oltre venticinque anni, esperienza   sulla  quale ha scritto il volume “Oltre lo specchio”.

Ombre a sorpresa
Istallazione di ombre

Il teatro d’ombre è una antica forma di spettacolo popolare, realizzato proiettando figure articolate su uno schermo opaco, semitrasparente, illuminato posteriormente per creare l’illusione di immagini in movimento. In questo caso Claudio Caprotti presenterà, sotto forma di fiaba, presso lo spazio del battistero affidato ad Antonio Catalano, una collezione di silhouettes per ombre di Giava.


Familupi’s
(Alba)

Fantasia musicale
Parata in costume con pupazzi

Compagnia albese di trampolieri, presentano la parata produzione del festival dell’edizione passata che farà da collegamento fra le due piazze albesi in cui si svolgerà la giornata di apertura della serie di appuntamenti albesi.

Ass. Respiro (Belvedere Langhe)

Ludobus

Un autobus colorato che trasporta due  conduttori  insieme a giochi e laboratori  da proporre nella piazza,     che già svariate volte in passato ha collaborato con Burattinarte e che si distingue nella categoria per la varietà , l’interesse e l’originalità delle attività proposte, oltre alla professionalità acquisita negli anni ( è stato il  primo ludobus a operare nella zona)  ad alba proporrà prevalentemente giochi della tradizione (che sono i più adatti a coinvolgere in piazza adulti e bambini)     e ogni volta un appuntamento fisso con la costruzione di un burattino diverso che potrà poi essere messo in scena in una baracca apposita.

Teatro in Trambusto (Udine)

Varietà prestige
marionette a filo

Un omaggio al mondo del varietà e al mondo dei marionettisti girovaghi d’inizio secolo. Quando le persone cercavano l’incanto e gustavano la dolcezza che l’Arte Varia sapeva donare, perché si sà: “La vita è amara, quando in fondo non c’è zucchero! “.
Musicisti, cantanti, ballerine, clown e altri personaggi danno vita a piccoli quadri musicali in un gioco di commenti e battute tra la marionettista, le sue marionette e il loro pubblico. E’uno spettacolo che unisce alla squisita e precisa fattura delle marionette provenienti dal laboratorio della compagnia ceco ispanica  Karromato la verve istrionica e la grande presenza scenica di Francesca Zoccarato

I Burattini della Commedia (Modena)

La compagnia modenese nei suoi spettacoli, caraterizzati da ritmo e energia  ha fatto un pregevole lavoro di valorizzazione e interpretazione  della tradizione dei burattini emiliani., utilizzando fra l’altro bellissimi  burattini di accurata  fattura costruiti da maestri della scultura dei burattini quali Gigio Brunello e Natale Panaro.

L’acqua miracolosa
burattini a guanto tradizionali

In questo spettacolo Fagiolino e Sandrone, due maschere caratteristiche della tradizione emiliana sono in scena nella corte di Persia, ripropongono il tema della guarigione del figlio ammalato del potente con mezzi magici, in scena anche il diavolo, si ripropongono così molti elementi tradizionali, che affrontano sovente in modo ironico ed esorcizzante il tema della magia, del potere e l’eterna lotta e vittoria contro il male

Il dottore innamorato
burattini a guanto tradizionali

Questa commedia brillante della tradizione emiliana, ripropone il topos del vecchio ricco che vuole prendere in moglie una bella giovinetta innamorata ovviamente di un giovane squattrinato.

 

Silvio Orlandi (La Morra)
Ghironda e Marionette a Tavoletta

Silvio Orlandi è un liutaio e ghirondista affermato e di esperienza, profondo conoscitore della musica folk occitana e piemontese che si è cimentato nella riscoperta di una vecchia tradizione popolare, le marionette a tavoletta. La sua performance fungerà da accoglienza al pubblico nella piazza di Tigliole

Laura Kibel (Roma)

A piede libero
Pupazzi con i piedi

Laura Kibel, artista a tutto tondo di fama internazionale presenta. la storia della ribellione del popolo dei Piedi Uno spettacolo senza parole, realizzato con la tecnica di animazione del Teatro dei Piedi, i cui personaggi, scaturiti dal mito e dalla fantasia, mettono in scena le umane debolezze o i più alti sentimenti, con ironia e divertimento
La tecnica di animazione del teatro dei piedi sorprende con una tecnica inconsueta e di grande effetto  gli spettatori che vedono le piante dei piedi dell’artista trasformarsi in volti vivi ed espressivi, o un ginocchio diventare una buffa capoccia pelata, in un susseguirsi di drammaturgie ironiche, poetiche o dissacranti.


Alberto De Bastiani
(Treviso)

La storia di Pinocchio
burattini e attore

Con pochi oggetti di legno, i pupazzi del gatto e della volpe, i burattini del teatro di Mangiafuoco, le canzoni del grillo parlante e del paese dei balocchi, un solo attore racconta e da voce a questa storia. Pinocchio nel suo andare incontrerà tanti personaggi fantastici, tante voci.
Ad ognuna di loro Pinocchio regalerà un po’ della sua vita, un sogno, una speranza, una bugia. Voci che lo guideranno o lo aiuteranno a perdersi per poi ritrovarsi in quel movimento che segna l’esperienza del crescere, dove se si ascolta con attenzione e si guarda bene, non manca la poesia.

Il segreto di Arlecchino e Pulcinella
burattini a guanto

Come nel teatro di Mangiafuoco, appaiono sulla scena Arlecchino e Pulcinella, le due simpatiche maschere che divertono grandi e piccini. Sempre pronte alla battuta e allo scherzo, portano gioia e allegria: possiedono un segreto per arrivare al cuore della gente, ma a qualcuno questo non piace.
Uno spettacolo che contamina la tradizione veneta con quella napoletana utilizzando le maschere tradizionali delle due regioni, caratterizzato da in un crescendo di ritmo, arguzia ed energia


Il Cerchio Tondo (Lecco)

Il circo dei burattini
burattini a guanto e a bastone, marionette manovrate dal basso e oggetti.

Rappresentato in un’originalissima baracca cilindrica che rotea con due scene: una davanti e una dietro, è uno spettacolo che invita al gioco, una rilettura divertente,  poetica, grottesca, altrove sincera e spontanea, della vita.
Con spunti tratti dal mondo del circo, imperniata sul cerchio, visto come archetipo del ciclo vitale. Il linguaggio è semplice e diretto: le immagini, la musica, un testo essenziale.

 

L’Aprisogni (Treviso)

Il principe pendolino
Burattini a guanto

Cristina Cason e Paolo Saldari della compagnia  L’Aprisogni, che festeggia quest’anno il ventennale di una carriera costellata di riconoscimenti e premi nei più importanti festival di Teatro di Figura e di Teatro di Strada in Italia, presentano a Monforte il più articolato dei  suoi curatissimi allestimenti.
E’ ispirato alla  singolare fiaba del verista Luigi Capuana, comica ed insieme poetica, che raccoglie in sé ironie e misteri colmi di aromi mediterranei, in una metafora gentile sul peso del potere e sulla conquista della maturità attraverso la ribellione alle costrizioni e alle vuote convenzioni sociali; un “Amore e Psiche” di sentimento popolare, ricca di innumerevoli spunti comici e burattineschi che attraversano in vene sotterranee tutto il racconto.
Ne è sortito uno spettacolo che riprende lo spirito della fiaba, rappresentato in una baracca a più piani, arricchito dalla sottile arguzia del duo e dalla loro consueta maestria e minuzia nell’utilizzo e nella costruzione dei burattini a guanto

 


 

 

 

La parola a chi ci sostiene

 

 

 

Il Comune di ALBA

 

Diciottanni e non sentirli….
Questo mi viene da dire pensando a una manifestazione come Burattinarte, una delle più longeve del nostro territorio, ma anche una delle più fresche, capace di rinnovarsi sempre e di farsi seguire dalle generazioni che via via crescono e si passano la mano, sempre con la stessa passione e lo stesso entusiasmo. L’Amministrazione di Alba è felice di contribuire a questa piccola (R)ESISTENZA.
Il rinnovamento di questo compleanno della maggiore età si chiama Summertime ed è una formula che noi come Comune abbiamo studiato insieme agli organizzatori di Burattinarte per offrire spettacoli nel corso di un intero mese, nel pieno dell’estate albese. Non più dunque tanti appuntamenti sovrapposti in una sola, lunga giornata subito al finire delle scuole, ma spettacoli diluiti in tutti i sabati di luglio. Un appuntamento fisso che si ripete con continuità per tutti coloro che le vacanze non le hanno fatte, ma anche per chi le vacanze le fa da noi, ossia i turisti che vengono sempre più numerosi a visitarci nei mesi estivi. A giudicare dal risultato dei due primi appuntamenti, penso di poter dire a ragion veduta che si tratta di una formula indovinata. Una nuvola di bambini divertiti ha seguito gli spettacoli e giocato insieme, in piazza Duomo, con giochi d’antan, che sono i giochi del Ludobus, legno e stoffa, nessuna diavoleria elettronica, ma tanta socialità.
Un ringraziamento quindi a Claudio e Consuelo che come sempre sono riusciti a costruire, anche in questi anni difficili di ristrettezze e tagli, un cartellone ricco, interessante, divertente, piacevole e sempre sorprendente.

Paola Farinetti
Assessore alla Cultura e al Turismo
Città di Alba

 

 

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La Fondazione Bottari Lattes

 

La Fondazione Bottari Lattes, nata nel 2009 a Monforte d’Alba (Cn), ha come finalità la promozione della cultura e dell’arte nel nome di Mario Lattes (pittore, scrittore, editore e animatore di proposte culturali). In particolar modo è attenta alla formazione ed educazione extrascolastica degli alunni delle scuole elementari. Lo dimostra il progetto il Villaggio di Marco Polo, che a maggio 2011 ha coinvolto più di 1500 bambini, proponendo loro spettacoli teatrali e di strada e chiamandoli a mettersi in gioco con laboratori di musica, danza, arti visive, recitazione e canto. Un’avventura che la Fondazione ha condiviso con Burattinarte, avvicinando i bambini alla poesia del teatro di figura e al lavoro magico che si svolge dietro le quinte. Con questo spirito rivolto ai piccolissimi, la Fondazione prosegue la collaborazione con Burattinarte e il suo Festival Internazionale di Teatro di Figura. E così ogni anno in occasione della festa patronale di Monforte d’Alba, la Fondazione Bottari Lattes offre a tutti i bambini del territorio sempre nuovi incontri con il mondo fantastico di Burattinarte e del teatro di figura.