TEATRO LABORATORIO DEL MAGO (Mantova)

teatro-laboratorio-del-magoTEATRO LABORATORIO DEL MAGO (Mantova)

Il Teatro Laboratorio del Mago nasce dall’incontro fra Mauro Tirelli – insegnante di discipline pittoriche ed educazione visiva –  e Emanuela Ferrarin, insegnante di scuola materna che ha portato la propria esperienza didattica di operatrice scolastica nello sviluppo delle tematiche e dei contenuti dello spettacolo. La compagnia è attiva dal 1983. La produzione di spettacoli, quasi tutti effettuati in baracca, comprende vari generi che vanno dal tradizionale, con testi tipici del teatro popolare dei burattini, alle fiabe classiche animate con grandi e piccoli pupazzi in gommapiuma, marionette, sagome, oggetti e attore.  La caratteristica della compagnia è quella di fondere al modo classico di fare i burattini, le modalità operative e le aperture del Teatro di Figura, ottenendo così spettacoli eterogenei e ricchi di animazioni sempre diverse, cambi di scena e contenuti educativi stimolanti. Le rappresentazioni sono rivolte sia ai bambini che ad un pubblico di famiglie. 

HANSEL E GRETEL  

Dom. 6 giugno – ore 21,30
SAN DAMIANO D’ASTI – piazza Libertà 

Tecniche miste 

Vincitore di Europuppetfestivalsesia 2009, lo spettacolo ripercorre la storia di Hansel e Gretel dei fratelli Grimm, portata in scena attraverso una scrittura semplice ed allusiva che immerge nelle atmosfere fiabesche del racconto. I temi affrontati sono attuali per il loro valore simbolico; l’abbandono, la paura, la solitudine, il riscatto sono emozioni vissute anche come occasione di conoscenza. E’ uno spettacolo di teatro di figura che fa uso di tecniche miste: burattini a guanto, grandi pupazzi animati a vista, marionette, fantocci e oggetti animati. Il genere riunisce in sé le caratteristiche e le funzioni della fiaba classica alle “gag” che nascono da situazioni impreviste ed imprevedibili. Si svolge in una  baracca a più spazi scenici creati in base al tipo di animazione: un ambiente dedicato al “teatro nero” per  i pupazzi protagonisti che si muovono con tecniche differenti; uno spazio all’esterno del teatrino per le uscite del narratore e per la performances della star dello spettacolo, la strega Griselda, amplificata nelle dimensioni, nelle vesti di un pupazzo in gommapiuma di due metri di altezza che uscirà in mezzo al pubblico a ballare in tutta la sua cattiveria.