MERCERIA BARBAGLI (Torino)

MERCERIA BARBAGLILa compagnia nasce nel 2007 dall’incontro di cinque artisti appassionati di teatro che hanno scelto di mescolare le loro attitudini –  scultura, fotografia, letteratura – alla ricerca di un nuovo linguaggio attraverso, però, l’antichissima tradizione del teatro di figura ed in particolare della tecnica ombristica. Utilizzano elementi e materiali di recupero, “poveri” sia nella costruzione del loro teatrino con schermo, sul quale proiettano gli spettacoli, sia delle sagome, diorami e del proiettore che talvolta viene usato per la proiezione dei fondali. Le loro storie, originali, prendono spunto da sogni, da ricordi d’infanzia e da un vissuto quotidiano che trasportato in quella cornice bidimensionale tenta di rendersi più comprensibile, in un giocoso esorcismo, tra luce e ombra, di dubbi e paure. Il nuovo spettacolo, articolato in quattro momenti scanditi da letture e disvelarsi di installazioni “portatili”, avrà per tema l’irrompere dell’inatteso, della magia, nella realtà, in grado di rimescolarne le carte, di trasformare con la sua luce vivificante una giornata banale o una perdita dolorosa in un’occasione di redenzione, in una possibilità di sano stupore in lotta con la consueta indifferenza a cui spesso, sembra, ci piace costringerci. Hanno ricevuto una menzione speciale come compagnia esordiente, al Festival internazionale “Immagini dall’Interno” 2008 di Pinerolo (TO).  

RILUCE L’OMBRA 

Ven. 12 giugno – ore 22,30

ALBA – Piazza Duomo

In collaborazione con il Festival “Letture Corsare” 

Teatro d’ombre  Lo spettacolo si articola in quattro tempi che hanno per tema gli elementi fondamentali della natura (Acqua, Terra, Aria, Fuoco) richiamati in maniera simbolica in ognuna delle storie rappresentate. Attraversando ricordi d’infanzia di sonnolente domeniche, di rapporti dolci e amari giungiamo, accompagnati da un blues ironico ad un’isola deserta dove misteriosi pellegrini o poetici pirati installano un teatrino in cui le ombre della notte prendono vita attraverso la luce di quella piccola ribalta.