L’Aprisogni (Treviso)

AprisogniLa compagnia Aprisogni nasce a Treviso nel 1992 come laboratorio artistico per la progettazione e la costruzione di burattini, marionette, pupazzi, baracche e ambientazioni per il teatro di figura. I fondatori e le mani operanti sono Cristina Cason e Paolo Saldari; provengono entrambi dall’artigianato artistico e dall’insegnamento sperimentale e di ricerca. Cristina insegna arte del tessuto ma coltiva parallelamente una formazione in tecniche corporee e la passione per lo scrivere; Paolo è diplomato in scultura del legno con una curiosità particolare per i bei giocattoli, i rompicapo e… la storia di Pinocchio. Amano le vecchie case, i luoghi silenziosi, le sorprese. Ma la bottega parla. Ben presto gli oggetti creati chiedono con insistenza di vivere e raccontare. Come dire di no? L’incontro con i burattini è stato fatale: tutti e due cambiano vita e mestiere per dedicarsi ad essi a tempo pieno.

Il resto è viaggio, teatro, pensiero, fascinazione, piazze, divertimento, fatica e un curriculum costellato di riconoscimenti e premi nei più importanti festival di Teatro di Figura e di Teatro di Strada in Italia
La compagnia Aprisogni è caratterizzata da uno stile di lavoro di alta qualità, gli allestimenti sono tutti autocostruiti e curatissimi (baracche, burattini scolpiti finemente in legno, scenografie, oggetti di scena e costumi pregevoli).

La Lampada di Aladino

“…Tanti anni fa, in un paese lontano lontano, al di là dei sette mari c’era un deserto giallo…
Dentro una caverna buia e puzzolente due loschi individui consultano una sfera fatata.
Le sfortune e le fortune del ragazzo Aladino hanno inizio qui, il gioco che lo lega alla lampada dei desideri si dipana lungo tutto il racconto…”
Il bel testo letterario de Le Mille e Una notte è stato rielaborato con pieno spirito burattinesco, senza appendici sdolcinate, in oscillazione fra il mistero e la quotidianità, mistero e quotidianità della vita che si muove e parla dentro e fuori la porta di casa; il tutto ben condito con gran quantità di ironia! I personaggi sono tanti e tutti molto ben caratterizzati. Ci sono la Narratrice, la Sedia con la sua Cristina; il Terribile Mago Africano, brutto e cattivo; la Mamma di Aladino, abile e svelta sia di lingua che di ramazza; il Genio della Lampada, completo di pelle blu e ciuffo ribelle; la Principessa Jasmin, figlia del Sultano, bellissima e un po’ oca… tutti rappresentati dai burattini a guanto, con viso a tratti mobili, animati da Cristina Cason e Paolo Saldari, che curano anche allestimento e regia dello spettacolo.