Girovago e Rondella family Theater (Viterbo)

GirovagoLa compagnia teatrale Girovago e Rondella nasce nel 1987; dopo varie esperienze di mimo, musica e arti applicate Girovago e Rondella si incontrano nell’isola di Rodi dando vita così alla coppia itinerante; girando tra le isole greche e le coste turche, nell’arco di sette anni si trasformano in Girovago e Rondella family theater grazie alla nascita di Rugiada,Timoteo e Tommaso, i quali, ritrovatisi in una famiglia di girovaghi teatranti, si cercano ‘naturalmente’ un ruolo nel gruppo; dotati artisticamente, seguono, crescendo, l’avventura della compagnia, una delle poche “famiglie d’arte” rimaste in Italia, un omaggio vivente alla tradizione nomade circense.

Il Circo Poetico

Lo spettacolo è la parodia del circo ecologico, con animali di gommapiuma e marionette di cartapesta e legno. Con la velocità dei cambiamenti e con i colori i Girovago e Rondella family theater ricreano la magica atmosfera circense; con innumerevoli trovate si trasformano da cavalli in cavalieri, da leoni in domatori, da coccodrilli in incantatori di serpenti. E’ un teatro di figura surreale, popolare; la storia è un susseguirsi di entrate in stile circense in cui non mancano giocolieri, acrobati, monocicli e trampoli, il tutto accompagnato dalla musica di diversi strumenti musicali suonati insieme, dal vivo, da un’unica persona.
Il Circo Poetico è uno spettacolo nuovo ed originale che  affonda le radici nella più nobile tradizione del teatro dell’arte, e ricrea quella magica atmosfera delle feste della nostra infanzia che sembrava, ormai come tante altre cose, scomparsa per sempre. Lo spettacolo è nato nell’isola di Rodi (Grecia) circa 20 anni fa e ancora oggi, dopo migliaia di chilometri, ne conserva i colori.
Regia, costumi, scenografie, marionette, musica di Marco Grignani e Federica Lacomba.

Mano viva

Mano Viva è un burattino …a cinque dita… un’interpretazione minimalista del teatro di figura, un altro universo in cui sono le mani che raccontano, senza parole… E’ uno spettacolo da strada molto delicato in cui Girovago e Rondella utilizzano le mani per creare i burattini: sul dito medio inseriscono la testa, l’indice e l’anulare rappresentano le braccia, mentre pollice e mignolo fanno da gambe. Due mani, una coppia di strani, minuscoli esseri in carne ed ossa che si muovono con destrezza in una piccolissima pista da circo, esibendosi in numeri di giocoleria e acrobatica, accompagnati da musica dal vivo, chitarra e percussioni. Lui non è solo giocoliere, ma anche one man band e mangiafuoco, lei funambola e acrobata ma anche tenera innamorata. Le luci della ribalta si accendono e tutti si trovano immersi in un fantastico mondo in miniatura dove tutto è possibile e reale. Il personaggio Mano Viva, nato da un brevetto di Girovago e Rondella, viene utilizzato anche negli ospedali e nelle scuole come terapia didattica motoria.
Regia, costumi, scenografie, marionette, musica di Marco Grignani e Federica Lacomba.