Il Cerchio Tondo (Lecco)

CerchioTondoL’associazione culturale Il Cerchio Tondo nasce nel 1996 ad opera di Marco Randellini e Maura Invitti a Mandello del Lario, all’interno dell’omonima compagnia di animazione fondata nel 1991 con l’obiettivo di sviluppare la comunicazione come veicolo di comprensione e di pace, attraverso lo strumento del teatro di figura, del teatro in genere e della musica. L’Associazione si occupa di realizzare, rappresentare, condurre, organizzare spettacoli teatrali, laboratori, rassegne, concerti, feste di piazza. Le attività del Cerchio Tondo hanno come interlocutori privilegiati i bambini, per i quali il burattino, esprimendosi per immagini, risulta di immediata lettura. I laboratori di teatro aiutano i ragazzi a stimolare le facoltà intellettive, in particolare l’immaginazione, vista come capacità di crearsi un percorso attivo nella relazione con l’altro. Dal 2001 l’attività dell’Associazione si è ampliata nella direzione della ricerca musicale. La Compagnia del Cerchio Tondo si avvale anche di numerosi collaboratori esterni soprattutto per musiche e regie.

Il Circo dei Burattini

Il Circo dei Burattini, sottotitolo …al centro del cerchio del circo… è uno spettacolo che invita al gioco, una rilettura divertente, poetica, grottesca, altrove sincera e spontanea, della vita, con spunti tratti dal mondo del circo, La narrazione è imperniata sul cerchio, visto come archetipo del ciclo vitale. Il linguaggio è semplice e diretto: le immagini, la musica, un testo essenziale. Il tema è quello del gioco, inteso come attività gratificante, svincolata da fini immediati di produzione.
II direttore del circo, tipo rigido e preciso, scandisce ogni secondo e ogni momento. Maurino invece, il servo di scena, ha un carattere emotivo, pensa solo alle cose piacevoli della vita, a dormire, a mangiare, alla poesia. Questi i due caratteri principali che si inseguono durante tutto lo spettacolo, fino ad incontrarsi e a scontrarsi, chi vincerà? Nessuno, entrambi hanno una loro profonda ragione di essere e servono per la buona riuscita dello spettacolo.
Originale e funzionale l’idea della baracca cilindrica con due diversi boccascena che, ruotando, permettono di cambiare scena velocemente. Marco Randellini in questo spettacolo anima burattini a guanto e a bastone, marionette manovrate dal basso e oggetti. Il suono è curato da Maura Invitti.