Compagnia Marivelas (Cuba)

MarivelasMarivelas Produciones ha sede a La Habana (Cuba) dove mette in scena spettacoli indirizzati sia ai bambini che agli adulti. Nata quattro anni fa, lavora in collaborazione con l’Instituto Superior de Arte e con il Centro Nacional de Escuelas de Arte. Le produzioni per bambini sono di teatro di figura, mentre quelle per adulti sfruttano principalmente il mimo. La compagnia è in Italia durante la stagione estiva con due dei nove componenti di base.

A Cuba la compagnia opera in teatro e ha presentato i suoi lavori oltre che all’Avana in varie città (fra queste Pinar del Rio, Trinidad, Camaguey, Cienfuegos). Si è presentata in Italia per la prima volta nell’estate del 2005.
I due componenti della compagnia che lavorano in Italia:

Maritza Velasco Delgado
Fondatrice del gruppo, si è sempre occupata di animazione per i bambini sia interpretando personaggi clowneschi che creando e manipolando burattini e pupazzi. E’ la creatrice delle storie che danno vita agli spettacoli di Marivelas. Ha pubblicato in Cuba due raccolte di poesie, una d’amore Quiero ser esa luz e una per bambini.

Franco Cardellino
Italiano, da tre anni lavora con Marivelas, occupandosi della regia. Attore e regista, specializzato in teatro di movimento (scuola J.Lecoq), ha alle spalle molti anni di lavoro in Italia dove continua a tenere stages di mimo e movimento e ad insegnare disegno animato presso la Scuola Nazionale di Cinema. Si è sempre occupato di lavoro con la maschera e ha presentato i suoi spettacoli in tutta Italia e nel mondo.

Il Circo di Clemente, piccolo serpente
Tratto da una storia cubana per l’infanzia, Il Circo di Clemente narra le peripezie di un serpente che, nato con il bernoccolo di fare l’artista, prova varie strade senza successo fino a scoprire nel circo il mondo che gli si addice.
Una storia semplice come tutte le storie cubane che vogliono suggerire qualcosa ai bambini, in questo caso che con la volontà e la costanza chiunque può trovare il proprio posto nella vita senza arrendersi alle prime difficoltà e che tutti abbiamo dentro di noi qualità che occorre scoprire.
La tecnica usata è quella del teatro in nero, a vista, ma con l’accorgimento di rendere il tutto fluorescente per presentare lo spettacolo, dove possibile, con la luce di Wood. I pupazzi protagonisti sono tutti animali come pure gli artisti del circo. Sono costruiti in gommapiuma o in “papel maché” , la carta pesta tanto usata a Cuba.