Marionette Maurizio Lupi (Torino)

LupiMaurizio Lupi è l’erede di una delle più antiche dinastie di marionettisti d’Italia: nel 1818 Luigi Lupi sposa la figlia del marionettista Jacoponi che da Ferrara si era trasferito a Torino con tutta la famiglia. Luigi impara il mestiere e si mette in proprio, rappresentando nel 1823 la sua prima commedia, La Gastalda veneziana di Goldoni. Da allora è un susseguirsi di rappresentazioni quasi tutte legate alla storia contemporanea, messe in scena in diversi teatri torinesi fino al Teatro Gianduja, inaugurato nel 1960, accanto al quale nasce qualche anno dopo il Museo della Marionetta.

Maurizio nasce nel 1966 e dalla metà degli anni Novanta si dedica al teatro di figura, sulle orme di sette generazioni di antenati. Fonda una compagnia teatrale itinerante di marionettisti Il Teatro dei Bambini, presente in molti Comuni, teatri e scuole d’Italia con spettacoli e seminari sulla marionettistica, secondo le antiche tradizioni di famiglia. Tiene laboratori e corsi per insegnanti, lavora all’allestimento di spettacoli e performance di teatro di figura, partecipando a festival e rassegne in tutta Italia.

Il castello incantato
Storia fiabesca del tutto nuova, racconta di due simpatici amici brontoloni, che decidono di recarsi in un castello, ove, si dice in un articolo di giornale, è nascosto un inestimabile tesoro. Nel castello però si celano mille trabocchetti e si nascondono quattro fantasmini burloni, un perfido pappagallo parlante ed un vero e proprio draghetto. I due amici saranno così coinvolti in buffe e divertenti avventure. Naturalmente, lieto fine per i bambini.
Lo spettacolo ha ottenuto nel 1998 il premio Rosa d’oro al XVII° Festival Nazionale di Teatro per Ragazzi di Padova
Tecnica utilizzata: marionette a filo in baracca grande.