Teatro alla Panna (Senigallia)

La Compagnia di Burattini Tradizionali Teatro alla Panna è stata fondata nel 1982. E’ composta da Luca Paci e Roberto Primavera. L’interesse per i burattini era nato nel 1978 frequentando il corso di Teatro d’Animazione tenuto da Maria Signorelli all’Università di Bologna. Nell’82 nasce anche Ugo, burattino ideato dalla Compagnia, protagonista di molti spettacoli; le sue prime avventure vivono dei temi della fiaba tradizionale: la fame, il viaggio, la paura e il pericolo. Successivamente la compagnia si è gradualmente avvicinata al teatro tradizionale dei burattini. La testa di Ugo, che era di cartapesta, diventa di legno. La fiaba è divenuta commedia coinvolgendo allegramente il pubblico.

panna La mancanza di una tradizione burattinesca marchigiana ha portato la Compagnia a cercare altri punti di riferimento culturali; il Teatro alla Panna ha quindi iniziato la sua ricerca con assoluta libertà, approdando ad una maniera di fare burattini tradizionali arricchita di spunti presi, oltre che dalla storia del teatro, dal gran patrimonio dell’immaginario popolare. Una grande energia espressiva unita alla semplicità del mezzo: strumenti tecnici e culturali che provengono dalla cultura popolare e che sono dotati di un’energia e di un’autonomia espressive tali da consentire un rapporto notevolmente interattivo col pubblico. Questa é tuttora la linea di ricerca della Compagnia.

Cavoli a Merenda
Spettacolo di burattini tradizionali. Il Teatro alla Panna propone spettacoli di Teatro per Burattini dal 1982. Il piacere del racconto é l’elemento fondamentale degli spettacoli dove la vicenda é sostenuta dal ritmo e dalla forza con cui gli avvenimenti prendono i personaggi e in particolare Ugo, eroe a volte timido e un po’ ingenuo ma che, quando occorre, sa farsi rispettare. La freschezza e l’immediatezza con cui le storie, recitate a soggetto, coinvolgono il pubblico, creano un’atmosfera scanzonata da moderna Commedia dell’Arte che ben si adatta a tutte le situazioni di piazza e di sala.
La storia narra di un bambino, Ugo, abbandonato nel bosco dal padre. Nel bosco conosce il Genio dell’Aria con cui farà amicizia. Ugo purtroppo viene rapito da un brigante nella cui prigione conoscerà la Principessa Clotilde figlia del terribile Re Mago. Il Re Mago ostacola l’amore dei due giovani. Quando tutto sembra compromesso il prezioso aiuto del Genio dell’Aria porterà la storia al lieto fine. In ‘Cavoli a Merenda’ spesso i burattinai escono dalla baracca, alcune scene si svolgono a vista in un gioco ironico tra burattini, burattinai e pubblico. Nella baracca che utilizziamo per queste storie i fondali dipinti inquadrano la scena che è aperta per lasciare ai burattini di legno scolpito tutto lo spazio per muoversi e ballare di cui hanno bisogno. Gli spettacoli sono recitati in ‘diretta’ e si adattano perciò a tutte le situazioni in cui vengono presentati

Burattini a Pedali
Burattini a Pedali é il progetto che ha portato la Compagnia al Teatro di Strada: quel teatro che si fa a stretto contatto con il pubblico occasionale che incontri per la via. Un pubblico che non perdona, se si annoia passa e va! Per questo la strada é una grande scuola.
Accompagnato da un’allegra musichetta gira per le vie un grande triciclo. Quando si ferma, ed inizia il dialogo col pubblico incuriosito, il triciclo si trasforma in un vero teatro per burattini! Comincia la storia: lo spettacolo si snoda su due piani: le scenette dei burattini che si svolgono all’interno del triciclo e la presenza di un attore, esterno al triciclo, che veste i panni del Dottor Tremiscugli, venditore di elisir e ciarlatano. Egli si serve della collaborazione del burattinaio Robertino per dimostrare, tramite le divertenti scenette dei burattini, la bontà dei suoi rimedi per risolvere tutta una serie di problemi che potrebbero affliggere i gentili spettatori.
Di qui il tentativo di vender loro i mirabolanti ritrovati di tanta scienza, cercando di trasformare ogni spettatore in potenziale paziente e quindi cliente.
I “Burattini a Pedali” si esibiscono di preferenza in fiere, sagre, mercati e luoghi di passeggio. Per farsi meglio ascoltare e vedere i “Burattini a Pedali” hanno luci e amplificazione, a pedali naturalmente!