ROMANO DANIELLI (Bologna)

Burattinaio di tradizione bolognese, Romano Danielli è attivo dal 1953, quando entrò per la prima volta a far parte di una compagnia professionale, quella di Umberto Malaguti. Ha lavorato per vari anni con i più prestigiosi burattinai di allora, venendo così a conoscenza del vasto repertorio burattinesco. I suoi maestri ideali sono stati: Umberto Malaguti, Ciro Bertoni e Febo Vignoli. Nel 1964 ha incominciato ad agire in proprio, perfezionandosi nell’interpretazione delle maschere classiche della Commedia dell’Arte. Danielli, oltre a scrivere nuove commedie, trae spesso ispirazione da antichi canovacci, che rielabora apportando doverosi cambiamenti. danielliLa maschera che più frequentemente anima le sue storie è Fagiolino, monello bolognese, amante del buon cibo e della giustizia, che spesso dispensa a suon di bastonate.

Nella sua ormai lunga carriera ha avuto occasione di portare il suo spettacolo, oltre che in gran parte d’Italia, anche all’estero: Fagiolino ha visitato molte città europee e ha anche attraversato l’oceano per spettacoli a New York e Detroit. La caratteristica principale dei lavori di Danielli è imporre ai dialoghi e alle azioni dei burattini un notevole ritmo.

Ha collaborato con la RAI dal 1989 al 1994, prendendo parte alla trasmissione per ragazzi La Banda dello Zecchino.

Trasmette la sua esperienza ai giovani presso l’Università del Burattino-Istituto Statale d’Arte (Bo), in vari corsi per operatori teatrali e in un corso di 150 ore finanziato dalla Provincia di Bologna.

Lo spettacolo che porta a Burattinarte si intitola Il Bastone Magico, fiaba in due atti per burattini a guanto tradizionali, che Danielli scolpisce personalmente nel legno.